scarpe

Io credo che la nostra Vita, nel bene e nel male, sia l’avventura più straordinaria che ci sia dato di percorrere.
Ognuno di noi, poi, la percorre a modo suo e nella maniera più congeniale ai propri standard. Chi decide di percorrerla a piedi nudi, chi in pantofole, chi in scarponcini da lavoro, chi in scarpe da trekking, chi decide di percorrerla con i tacchi a spillo, chi in scarpette da danza sulle punte, chi con anfibi borchiati, ma TUTTI siamo qui per percorrerla.
La cosa più auspicabile sarebbe quella di percorrerla in cordata, senza badare alle scarpe indossate, ma tenendoci stretti per mano tutti quanti in modo da non lasciare nessuno indietro nel cammino quando bisogna affrontare le salite, e per correre tutti insieme quando toccherà fare le discese più ripide.
Io le ho sentite per davvero le vostre mani tenere ben salde le mie. Ho sentito le vostre mani, ho ammirato la luce dei vostri occhi, ho goduto del calore del vostro cuore, ho ascoltato la musica delle vostre parole, ho bevuto le vostre lacrime ed ho gioito immensamente dei vostri sorrisi meravigliosi.
Ho incontrato personalmente alcuni di voi, magari incontrati per caso davanti ad un ospedale, in libreria, per strada, in farmacia, alla stazione, durante una manifestazione. E che meraviglia sapere che alcuni addirittura avevano percorso centinaia di chilometri per potermi parlare e abbracciare, anche se per un tempo risicato. Altri ancora ho avuto modo di viverli più intensamente….Un regalo immenso della Vita siete TUTTI VOI per me.
Per tutto questo sono qui, in punta di piedi, a ringraziarvi. Se non ci foste stati avrei dovuto inventarvi. VI AMO
(Isabella GRUMO)