per questo Natale vorrei...

Per questo Natale vorrei regalarti, piccolo cuore, un giorno felice della tua infanzia, quando bambina, attendevi il Natale seduta fra i tuoi genitori. La processione a mezzanotte in giro per casa, con Gesù Bambino fra le mani e le melodie classiche di Natale a far da sottofondo ad un  momento così magico. Quanta gioia, i tuoi genitori e la tua famiglia riunita intorno a quel tavolo a condividere l’amore e la vita.
Vorrei regalarti un futuro dove nulla possa turbarti e farti del male e dove nessuno osi maltrattare la tua gioia e la tua spontaneità, definendo il tuo essere serena con il nome di “follia”.
Vorrei tanto regalarti quella luce e quella pace che hai perso a 10 anni, quando hai dovuto sopportare in bigottismo ed il moralismo di quella tua zia, che per 14 anni ti ha tenuta con se, lontano dai tuoi genitori e dalla tua famiglia, tentando (invano) di plasmarti come un animale da circo.
Vorrei regalarti il senso di appartenenza a quella famiglia che non ha mai avuto per te molta considerazione e verso la quale invece tu hai provato sempre un amore sconfinato.
Piccolina cara, per questo Natale vorrei regalarti la fiducia, persa nel tempo, a causa delle delusioni e della cattiveria della gente, a causa dei dolori che ti hanno spezzato il cuore e ridotto in poltiglia l’anima. Una fiducia che non riesci più a provare per nulla e per nessuno e che ti ha allontanata dalla gente come fosse di un pianeta alieno al quale non appartieni.
Vorrei regalarti la speranza che tutto possa cambiare e che per davvero un raggio di sole possa finalmente illuminare la tua vita.
Vorrei regalarti la speranza di ritrovare te stessa in questo sentiero buio e impervio nel quale percorri la tua vita da ormai troppi anni.
Vorrei regalarti la salute, una giornata nella quale tu possa star bene veramente senza dover fingere di essere felice e sentirti in forma, quando invece vorresti soltanto startene ranicchiata da qualche parte, senza pensare, senza parlare e senza dover dare spiegazioni.
Vorrei regalarti una famiglia vera, che ti ami veramente, che si prenda cura di te e che ti salvaguardi da ogni inutile dolore, invece di mandarti allo sbaraglio con la scusa che “ormai sei forte e navigata in certe cose”….. salvaguardando quindi solo se stessa senza minimamente porsi il problema di “te”.
Vorrei regalarti la mano forte di qualcuno che ti conduca al sicuro, proprio come tuo padre conduceva te; la mano forte di qualcuno che ti protegga e ti culli nel suo cuore, senza dubbi e senza incertezze, e che cancelli dalla tua mente tutte le preoccupazioni che ti assillano, cacciando via i mostri e gli incubi che affollano i tuoi sogni.
Vorrei, piccola bambina, regalarti una vita diversa, senza lasciarti sempre camminare con indosso la corazza e la maschera da “coraggiosa” e da “dura”, oltre che da “indomabile”. Una vita senza sale operatorie, senza chemioterapia, una vita semplice ed essenziale, proprio come piace a te.
Vorrei regalarti degli amici veri, e non quella specie incomprensibile di personaggi che ti hanno illusa e sfruttata per poi sbatterti la porta in faccia.
Vorrei anche regalarti il potere di consolare, la capacità di ascoltare, la capacità di regalare la speranza a chi non ne ha più e di trovare una soluzione ai problemi ed ai dolori degli altri.
Regalarti vorrei il potere di rasserenare un cuore disperato ed attanagliato dalla paura, questo sarebbe straordinario per me, e ti prometto che farò di tutto affinchè tu possa acquisire ed affinare questa questa meravigliosa capacità. Lo so, non è e non sarà mai semplice, sopratutto perchè essa è frutto di un dolore che tormenta regolarmente te stessa e che si purifica e si fa più grande sulla tua stessa pelle.
Lo sai bene che tutto ciò che sarai domani, lo sarai “grazie” a quel veleno che non smetti un solo istante di mandare giù, e che dall’interno non fa che incendiarti anima e corpo.
Ma tu, risorgi dal tuo stesso dolore e ti sollevi molto più in alto di ogni cosa che hai intorno.
Ma sopratutto vorrei che tu sappia che, a dispetto di quel che tutti pensano, io ti voglio bene e voglio prendermi cura di te….solo che sono proprio gli altri a non permettermelo a volte, visto che, come hanno sempre fatto sin da quando ero bambina, non fanno che strappare pezzi di me senza ritegno, togliendomi la forza e la voglia di pensare a te.
Ti voglio veramente bene io, perchè se così non fosse, non ti avrei supportato nelle tue guerre solitarie contro nemico cancro.
Chi ti ha seguita nel tuo cuore, quando da sola sei andata ad operarti e a sottoporti alla chemioterapia per tanto tempo? Io.
Chi ti ha dato la forza per resistere da sola in casa quando la chemio ti costringeva a letto con la febbre alta e ti avvolgeva in un torpore che non sapeva ne di vita e ne di morte? Io.
Chi ti ha dato la forza di fuggire da chi insultava la tua intelligenza e amoreggiava soltanto con se stesso? Io.
Sempre io, perchè non smetterò mai di volerti bene fino a quando avrai vita.
Queste cose e tante altre  vorrei regalarti per Natale piccola bambina gioiosa, intrappolata in un’armatura malinconica ed infinitamente triste.
Buon Natale piccola Isabella.
                                                                 La tua te stessa da grande!

Isabella Grumo