Nessuna malattia, nessuna demolizione fisica può annientare una Persona, il suo valore, la sua essenza, la sua sacralità.
Nessuna sofferenza o menomazione fisica è capace di rubarci emozioni e sentimenti; piuttosto ci fa comprendere quanto ” l’essere” conti più “dell’ apparire”.
E’ veramente incredibile da constatare, ma quanto più un corpo viene mortificato nella sua esteriorità, quanto più è privato della propria vanità, quanto più è spogliato da qualunque guizzo di esuberanza, tanto più è capace di far risplendere meravigliosamente quell’anima fino ad allora intrappolata e prigioniera delle apparenze.

Isabella Grumo