Per spiccare il volo, per librarti nel cielo, per sentire sul viso la piacevole brezza della pace del cuore, impara ad andare all’inferno.
Lascia che la vita ti scaraventi negli inferi, lascia che la superficialità e la cattiveria della gente triturino il tuo cuore, lascia che il dolore ti seppellisca sotto cascate di lacrime, lascia che la tua anima bruci di disperazione, lascia che la vita con te faccia il suo corso travolgendoti come un fiume in piena, ma non dimenticare mai che ogni tua lacrima, ogni pugnalata della vita, ogni delusione, ogni cattiveria, ogni fiamma bruciante, avrà su di te il potere della catarsi, della crescita, della consapevolezza, della saggezza e della forza.
Scendendo all’inferno avrai cosparso il tuo viso, il tuo cuore, la tua anima, di lacrime roventi; scendendo tra le fiamme avrai desiderato la morte e rigettato la vita ed ogni cosa e persona ad essa correlata.
Ma il tuo ritorno sarà un trionfo, sarà l’apoteosi  di te stesso, sarà come un passeggiare tra le stelle, e tutto questo renderà il tuo cuore traboccante di gioia.
Sentirai esplodere dentro la tua anima la gioia infinita ed incontaminata propria di chi ha conosciuto l’inferno della vita. Vedrai ridimensionato tutto il tuo mondo, sentirai lontane le voci vuote di chi non sa ancora in quale direzione andare, osserverai il paesaggio della vita riuscendo a scorgere i fiori anche attraverso le tenebre, diventerai scoglio di salvataggio nelle mareggiate della vita per molti, faro di riferimento per i naviganti in difficoltà, e sarai finalmente conscia del significato delle tua stessa esistenza.
Ma dovrai scendere all’inferno, lasciandoti ardere dalle fiamme, prima di spiccare il volo nel paradiso della serenità.

Isabella Grumo