Quando l’esistenza a causa dei problemi e delle difficoltà ci appare insopportabile, tendiamo ad isolarci, a chiuderci, come per proteggergi in una bolla virtuale di serenità.
E’ giusto che accada, abbiamo bisogno di starcene tranquilli a riflettere, a piangere, o semplicemente in silenzio a ricaricare le batterie o almeno a tentare di farlo.
Ed è in questo nostro guscio che dobbiamo dare vita al nostro universo interiore, senza permettere che la stanchezza, la paura, la sofferenza e la sfiducia ci rendano totalmente prigionieri delle nostre stesse difese.
Quante volte sono fuggita dal dolore e sono rimasta in silenzio da sola. Ed è in quel momento che accade il miracolo, si, proprio quando la vita ti soffoca, ti opprime…. chiudi gli occhi e comincia ad avventurarti nei luoghi della tua anima.
E’ un posto magico quello, perchè riesci a sentirti un gabbiano che vola libero nel cielo, ed il tuo cielo è sempre limpido e azzurro.
Lascia che quel gabbiano sfrecci gioioso nella direzione dei tuoi sogni, immagina per un po’ il tuo mondo come lo vorresti.
Sentiti felice, vola in qualunque luogo tu voglia andare, attraversa il tempo, spostati nel futuro o nel passato, o comunque in qualunque tempo tu voglia trovarti; immagina il tuo domani pieno di sole, corri libera attraverso i campi e ricordati che tutto ciò che vedi e che riesci a vivere, anche se per poco tempo, è dentro di te.
Ed anche nei momenti difficili, quando sarai tornata a vivere la tua realtà, i luoghi magici della tua anima saranno dentro di te e rappresenteranno la tua gioia di vivere e la tua forza.
Non vergognarti di camminare sull’arcobaleno, non smettere mai di colorare tutti i tuoi sogni… se riesci a sorridere e sentirti felice sii felice davvero, perchè stai soltanto vivendo la gioia che custodisci dentro di te.
Nessuna cattiveria, nessuna malattia potrà portarti via questo tesoro, e se vuoi porta con te chiunque tu voglia incontrare nei tuoi sogni.
Sei parte dell’universo e l’universo è parte di te: questa non è una illusione ma è realtà.

Isabella Grumo