Quando l’odio e il risentimento degli altri cercherà di paralizzarti il cuore in preda alla paura, non soccombere come un animale ferito.
Quando di te diranno che sei pazza, che nella vita non sei stata capace di nulla, che non hai amato i tuoi figli come avresti dovuto, secondo i canoni altrui, non credere a quelle parole dettate dall’odio e dalla voglia di distruggere una vita, ma credi in te stesso, nella forza dei tuoi sentimenti, nella forza del tuo cuore, nella grandezza della tua anima e nella tua voglia di rinascere.
Quando ti diranno che sei una poco di buono soltanto perchè ti sei liberata di un rapporto che ti stava uccidendo, perchè non sopportavi oltre i maltrattamenti alla tua anima, l’indifferenza totale verso la tua persona, e non potevi più permettere che ti mancassero di rispetto e ti calpestassero, non credere a nulla di ciò che pronunceranno contro di te.
Il tempo non allevierà l’odio nei tuoi confronti, ma ti renderai conto che non farà che alimentarlo e renderlo più profondo.
Non avere paura di tutto questo, è normale che da un animo che conosce soltanto l’odio, venga partorito altro odio.
Chi è abituato a strisciare come un verme, non potrà mai volare, ed al contrario, chi è abituato a volare non potrà mai strisciare, perchè chi ha le ali non riuscirebbe a farlo pur volendo. E non ci saranno mai punti di contatto tra chi vola e chi striscia, ed ognuno sarà alieno agli occhi dell’altro.
Non fartene un cruccio, ma rallegrati e non smettere mai di volare; goditi il cielo, le nuvole, la luna, il sole e le stelle, e lascia il fango sotto di te.
Quando ti accuseranno di cose che non hai mai fatto ne pensato, se ti perseguiteranno per piegare la tua mente libera, se ti insulteranno e mentendo diranno ogni sorta di male contro di te, non abbatterti, non piegarti sotto il peso di tanta cattiveria e pochezza d’animo, ma rallegrati di essere talmente diversa da chi ti accusa, da sembrare ai loro occhi folle come pochi; si, rallegrati e sorridi alla tua meravigliosa follia, a te stessa, al tuo amore per gli altri, alla tua misericordia, alla tua compassione nei confronti di chi vive immerso nel veleno e nella sete di vendetta.
Rallegrati ed esulta della tua diversità, quando ti dicono che sei matta perchè riesci a combattere il cancro con il sorriso sulle labbra e nel cuore e corri ad assistere i moribondi cercando di dar loro una briciola di pace nel loro ultimo respiro.
Rallegrati ed esulta quando di te diranno che come persona non vali, soltanto perchè ti preoccupi di tendere la tua mano agli altri.
Il tuo non valore è commisurato ad una lista di priorità che è diversa da quella di chi ti condanna, ed è di questo che ti devi rallegrare. Tu non sei come loro!
Quando ti diranno che non capisci nulla, non credere a quello che sentirai, perchè ognuno parla esprimendo e proiettando sugli altri la propria natura. Non credere a quello che senti, tu sai bene quanto vali, sai bene con quanta dedizione ed impegno hai affrontato ed affronti quotidianamente la vita, lo studio, l’impegno e la ricerca costante nell’aiutare gli altri e nel migliorare te stessa.
Ti diranno che non sai amare, ma pensa che se “l’amare” vuol dire agire e pensare come loro, allora sii felice di non saper amare ed ama a modo tuo, ama sinceramente, con tutto il cuore.
Quando ti augureranno di morire, quando rideranno di ogni tuo dolore, quando gioiranno di ogni tua sconfitta, non abbatterti, ma lascia che continuino a sperare e vivi senza perdere il sorriso e la tua speranza, vivi senza lasciarti mai toccare da tanta pochezza, vivi con la consapevolezza che la tua gioia è la loro sconfitta, ed ogni tuo sorriso è per loro una ferita mortale.
Quando ti pugnaleranno alle spalle, tradendo la tua fiducia, tradendo il tuo senso dell’amicizia, confondendo la tua lealtà e la tua trasparenza con torbidi atteggiamenti e rispondendo al tuo affetto con clamorosi e violenti volta faccia, non angosciarti, non vale la pena soffrire per chi non conosce il vero senso dell’amicizia e lo confonde con il desiderio di avere intorno persone osannanti e sottomesse con le quali condividere soltanto, sorrisi, scampagnate e vacanze.
L’amicizia non è questo, quindi non avrai perso nulla, e forse, anzi, sarai più ricco senza di loro.
Il vero amico lo riconoscerai nei momenti più difficili, lo riconoscerai perchè non ti chiederà nulla, se non di volergli bene, anche in silenzio, anche nelle lacrime, e gioirà insieme a te dei tuoi sorrisi e delle tue vittorie, e piangerà lontano da te per non affliggerti, porgendoti la sua spalla e infondendoti coraggio.
Quando tenteranno di farti perdere la stima di te stessa, comportandosi in maniera da farti percepire come una persona sbagliata e con qualcosa che non va, non esitare a tagliare nettamente ogni sorta di contatto con questa gente. Essa è come un acido invisibile, che corrode senza che tu te ne renda conto.
Lungi da te tutto questo, perchè hai bisogno di avere contatti anche soltanto visivi, con gente positiva. Il nulla degli altri non ti appartiene. Stanne lontana!
Ti accuseranno, rideranno alle tue spalle, si impegneranno a trovare la maniera più efficace per distruggerti moralmente e fisicamente, ti sottoporranno a stress emotivi ripetuti e prolungati, ti metteranno nelle condizioni di non riuscire a fronteggiare le loro minacce, faranno di tutto per farti sentire con mani e piedi legati, si accaniranno sempre di più, e più ti vedranno soccombere e più tenteranno di accanirsi, con il solo desiderio di distruggerti.
Ti metteranno alle corde, ti additeranno, ti derideranno, si faranno vanto del loro operato contro di te, facendo di tutto affinchè tu possa essere vista da tutti come una perdente, come un essere indegno di rispetto, di considerazione, di fiducia; cercheranno di metterti contro le persone a cui tieni di più, faranno salti mortali per farti perdere la stima della tua stessa figlia, assumeranno comportamenti moralistici gretti e bigotti, vestiranno a festa il loro veleno utilizzando gli abiti della fede, della religione, della loro moralità indiscussa; indosseranno cappotti di pseudo principi morali, di pseudo senso della famiglia.
Ti accuseranno di essere incapace di rapporti sociali sani, tenteranno di minare le tue piccole certezze e ti copriranno con il fango che trabocca dal loro cuore.
Ti metteranno nelle condizioni di chiederti se vale la pena vivere o se è meglio morire, ti metteranno nelle condizioni di avere dubbi sulla tua stessa sanità mentale, ti metteranno nelle condizioni di autoescluderti dal sistema delle relazioni interpersonali. Ma tu sii resiliente, non permettere che questo accada, non credere mai di non meritare la vita, la serenità, la pace del cuore.
Te lo ripeto, loro non fanno altro che proiettare su di te tutto quello che hanno dentro, tutto quello che essi stessi sono, e tenteranno di alleggerire la loro coscienza svuotando sulla tua anima tutta la loro melma.
Nessuno può e deve giudicarti, nessuno ha il diritto di renderti infelice, nessuno ha il diritto di privarti della tua essenza.
Credici, perchè chiunque tenti di rifarsi una vita, calpestando e infangando quella di qualcun altro, non è degno di essere chiamato uomo, perchè chiunque tenti di convincerti che nella tua follia di mente libera non vali nulla, non è degno di essere considerato.
Intorno a se stessi, probabilmente, avranno tanta gente che li appoggia, che li supporta, che li sprona a fare sempre di più e peggio, ma tu non smettere per un attimo di guardare intorno a te; non vedi quanta gente ti cerca, ti stima, ti vuole bene sinceramente?
Questa è la tua vittoria, questa è la tua forza, e questa sarà la loro condanna.
Credici, si, davvero, credici, non smettere mai di crederci….Isabella, credici!!!

Isabella Grumo