Ogni istante della nostra esistenza è degno di amore, ogni stanza della nostra vita è espressione di esso.
Dalle più piccole alle più grandi manifestazioni dell’arte, dai più semplici ed umili momenti, ai grandi eventi della nostra vita, dalle significative figure che incrociano e affiancano la nostra esistenza, alle piccole apparizioni che tutti i giorni ci vengono incontro.
Anche il nostro involucro è degno di amore, quel corpo fragile e forte insieme, delicato e resistente sia nelle membra che nell’anima, giovane e fresco o sfiorito e stanco, va amato e curato non più di ogni altra cosa ma come ogni altra cosa.
Anche l’autunno della nostra vita, la vecchiaia,  va amato ed accolto, sopratutto in questo mondo superficiale che della bellezza, dell’apparenza e della eterna giovinezza ha fatto il suo culto; perchè attraverso l’autunno della nostra vita è possibile comprendere che l’unica maniera per compiere un percorso interiore è amare lo scorrere degli anni.
Affinchè tutto abbia un senso, occorre l’accettazione del nostro sfiorire, occorre la consapevolezza che ogni istante trascorso ci avvicina sempre di più all’eternità.
Soltanto così la morte non fa più paura, perchè essa è una parte estrema e naturale della vita.
Ogni istante della nostra esistenza rappresenta una fioritura, e ad ogni momento seguirà una nuova stagione in quel percorso temporale lungo quel sentiero con molti scalini che ci conduce ad una porta, varcata la quale, non esisteranno più confini.

Isabella Grumo