Dall’eritema al melanoma
L’esposizione ai raggi solari e in particolare ai raggi UV può causare alterazioni cutanee che presentano come patologie a vari livelli di  rischio e gravità:
dall’eritema : rossore provocato da un’eccessiva esposizione al sole
al melanoma : tumore  della pelle.
È la forma meno diffusa, ma la più insidiosa ( elevato rischio di metastasi ).

Melanoma
Siete un soggetto a rischio?
Tutti  possono sviluppare la più grave patologia della pelle, il melanoma, ma il rischio aumenta in presenza delle seguenti condizioni:
fototipo chiaro: pelle, occhi e capelli chiari. Pelle lentigginosa o con alta suscettibilità alle scottature.
precedenti casi di melanoma: nall’anamnesi personale o familiare.

Nevi
Se sono numerosi (>50 ). I nevi possono essere di forma, dimensione e colori molto diversi.

Lampade uva
Esposizioni ripetute a lampade abbronzanti.

La prevenzione
Il melanoma è un tumore maligno della pelle che può insorgere su di un neo presistente  o su cute sana. Negli ultimi anni si è registrato un rapido aumento di incidenza di questo aggressivo tumore della pelle. In Europa ogni anno vengono diagnosticati circa un milione di nuovi casi di tumore; uno su 100 è un melanoma.
Nonostante i progressi ottenuti nella immuno-chemioterapia, quando il melanoma viene diagnosticato tardi la mortalità resta elevata. La prognosi dipende soprattutto dallo  spessore del tumore al momento della diagnosi.  Più  il melanoma  è “ sottile” ( senza invasione degli strati profondi della pelle ) maggiori sono le probabilità di sopravvivenza e anche di guarigione.

Come controllare un neo
Quando vi controllate un neo o una nuova lesione scura comparsa sulla pelle, dovete valutarla ricordando le prime 5 lettere dell’alfabeto: A B C D E.
A
come Asimmetria : la presenza di una forma irregolare, con una metà della lesione diversa dall’altra, depone per un neo atipico
B come Bordi : si i bordi sono regolari ed uniformi tutto va bene, ma se sono frastagliati, irregolari, con aspetto a carta geografica la lesione deve essere  valutata dallo specialista.
C
come Colore :se il neo presenta un colore molto scuro o non uniforme e/ o se sono comparse modifiche ( in chiaro, scuro, nero, rosso, bianco)  anche minime la lesione deve essere adeguatamente monitorizzata.
D
come Dimensione : se il neo ha un diametro superiore ai 6 millimetri o se ha avuto una crescita di dimensione negli ultimi mesi, dovete rivolgervi allo specialista.
E
evoluzione / Elevazione /Emoraggia: se il neo ha avuto una modifica dell’aspetto iniziale, e/o se in un punto diventa in rilievo, e/o se sanguina spontaneamente e senza traumi, la lesione deve essere controllata dal dermatologo

Conoscere la propria pelle
L’autoesame  periodico dei nei, tenendo conto della regola dell’A B C D E, è sicuramente uno degli strumenti principali per individuare una lesione a rischio. Un grande passo in avanti è stato compiuto con l’avvento di una nuova metodica diagnostica chiamata Dermatoscopia che, se usata correttamente, aumenta del 30%  la  capacità di diagnosi precoce del melanoma rispetto alla sola visita clinica.
La tecnologia migliora e l’avvento dell’informatizzazione e dei moderni software di gestione dati in campo medico, ha consentito un altro passo avanti. È stato infatti ideato un Videodermatoscopio Digitale  Computerizzato che consente di effettuare accurate mappature dei nei.

Come viene eseguita la mappatura dei nei
Il videodermatoscopio  digitale utilizza una telecamera a fibre ottiche collegata al computer, con cui è possibile riportare su di un monitor l’immagine clinica e dermatoscopica dei nei. A differenza degli apparecchi finora presenti questo strumento consente una elevatissima qualità delle immagini, cosa che è fondamentale per una corretta esecuzione della tecnica.
Il computer, munito di un particolare software di gestione dati, permette di creare per ogni paziente una cartella personalizzata in cui si raccolgono i dati anamnestici ( presenza o meno dei fattori di rischio del melanoma, etc.) ed una mappa delle lesioni neviche atipiche.
Di ogni neo viene memorizzata l’immagine clinica e dermatoscopica  che sarà cosi’ facilmente confrontabile con altre immagini della stessa lesione, raccolte in controlli successivi , cosi’ da apprezzare ogni minimo cambiamento.

Verità e falsità sui nei
COS’E’ UN NEO : il neo, o nevo, è un’anomalia della pelle, generamente di colore scuro ( dal marrone al nero ).  Si presenta in forma piatta o in rilievo. Può essere già presente alla nascita, oppure comparire nel corso degli anni.

Non è vero che
NON E’ VERO CHE TRAUMI E FERITE TRASFORMANO IL NEO IN TUMORE: anche se sottoposti a traumi accidentali e ripetuti ( tagli provocati dal rasoio da barba, sfregamenti alla cintura dei pantaloni, etc), i nei non si trasformano in tumori.
NON  E’ VERO CHE LE VOGLIE   della madre in gravidanza si trasformano in nei o macchie nel figlio.
I NEI NELL’INFANZIA : prima della pubertà i nei non sono a rischio. Quindi non necessitano di un controllo periodico. E’ molto rara l’insorgenza di un melanoma cutaneo prima dei 10 anni.

Sole e nei
Le ustioni solari ripetute, soprattutto dai 5 ai 18 anni, aumentano la  probabilità di sviluppare melanomi nell’età adulta. Quindi è necessario proteggere  sempre i bambini e i ragazzi dal sole ed evitare le esposizioni  prolungate.

DECALOGO PER UN’ ABBRONZATURA  SICURA:

  • APPLICARE  I  PRODOTTI SOLARI PRIMA DI USCIRE
  • PER LE  PRIME ESPOSIZIONI , NON ESPORSI AL SOLE PER PIU’ DI 45 MINUTI AL GIORNO
  • EVITARE DI ESPORSI TRA LE 12.00  E  LE  16.00
  • NON ESPORRE I BAMBINI DI ETA’ INFERIORE AI 3 ANNI  DURANTE LE ORE DI IRRAGGIAMENTO  PIU’ INTENSO
  • NON  DIMENTICARE CHE I COLPI DI SOLE NON SI PRENDONO SOLO SULLA SPIAGGIA
  • SE SI NOTA CHE UN NEO CAMBIA FORMA, DIMENSIONE O COLORE, CONSULTARE IL DERMATOLOGO
  • INDOSSARE CAPPELLO ED OCCHIALI DA SOLE
  • FARMACI E SOLE FORMANO UN COCKTAIL PERICOLOSO
  • BERE MOLTA ACQUA E SPESSO
  • ATTENZIONE ALLE CIRCOSTANZE CHE AUMENTANO IL RISCHIO O RIDUCONO LA PERCEZIONE DEL SOLE ( ALTITUDINE, VENTO FRESCO, NUBI  ETC.)