E’ il più terrificante dei sentimenti rendersi conto che il medico non sa vedere la tua realtà, che non sa capire quello che senti, e che sta andando avanti semplicemente di testa sua.
Cominciavo a sentire di essere invisibile e forse di non esserci nemmeno.
(un paziente)

 


Riuscire ad attraversare il “guscio” degli altri, scavare nel profondo delle persone, percepire l’altrui dolore come il proprio dolore, sentire le sensazioni degli altri… è una sfida veramente grandiosa.
Mettersi in ascolto e sentire la voce interna dell’altro è una emozione profonda che ti rapisce.

L’empatia riesce a farti sentire dentro l’essenza dell’universo, ti permette di scavare la superficie e di tuffarti nel mistero della vita.
Lo senti il dolore, la tristezza che c’è nell’altro, la delusione, la disperazione, e tutto questo ti mette in crisi, ti spaventa, per certi versi ti inquieta.
Ma immediatamente ti permette di constatare che si tratta di una fonte inesauribile di arricchimento interiore, poi ti rendi conto di quanto ti renda più forte e soprattutto di quanto riesca a liberarti da ogni sorta di pregiudizio.
E soltanto allora senti su te stessa la forza e la fragilità degli altri.
Quanti silenzi, quante lacrime e sorrisi, quanti misteri, quanta superbia, quanti orgogli ed emozioni coesistono in un unico essere.

La superbia, la presunzione, sono il contrario dell’empatia. Sentirsi il re del mondo e delle emozioni anche non proprie, è la maniera più semplice e rapida per non farne mai veramente parte. Ma è soltanto l’umiltà che ti fa toccare le lacrime dell’altro, che ti fa vibrare al punto da farti entrare nella sua anima, nel suo modo di essere e di fare.

L’empatia non vuol dire avere la capacità di risolvere i problemi del mondo, ma significa saperli guardare spogliandosi totalmente dai pregiudizi e mantenendo inalterata la percezione di se stessi.
L’empatia aiuta ad instaurare fiducia tra di noi, ci permette di accostarci all’altro con delicatezza, in punta di piedi, senza puntare il dito contro come è consuetudine oggi nelle relazioni interpersonali.
E’ un affascinate e misterioso dono che unisce gli esseri umani tra loro, nella buona e nella cattiva sorte.

Isabella Grumo