Le mani… gestiscono ed hanno potere di vita e di morte, salvano aiutano lavorano, soffrono, picchiano, uccidono, accarezzano, accolgono allontanano, curano, porgono acqua e cibo, benedicono, accolgono la nuova vita, seppelliscono i morti, patiscono la schiavitù,  procurano la libertà, ci coprono, pregano, osannano, indicano, accusano, invecchiano, rappresentano legami e fratellanze, scrivono e sfogliano, sparano, pugnalano, regalano, donano fiori, premiano…

Quante cose posso fare queste nostre meravigliose mani.
Ma ci pensiamo mai a quello che sarebbe la nostra vita se un giorno ci svegliassimo senza avere più le mani?
come potremmo accarezzare le persone che amiano se non avessimo più le mani?

Mani grandi, mani piccole, mani sottili, mani rugose, mani bianche, nere o gialle.
Le mani accolgono la vita quando si affaccia nel mondo e sempre loro danno degna sepoltura a chi ci lascia per sempre.
Avete mai pensato al grande dono che rappresentano per un pianista le proprie mani? O al valore delle mani di un  grande e abile chirurgo?
Avete mai pensato quanto sono importanti le mani di un contadino?
A quanto sono necessarie e dolci le mani di una madre?
E le mani degli amanti? Esse accarezzano, amano, adorano corpo ed anima della persona amata, esprimono passione e tenerezza, concretizzano progetti di vita o mettono fine ad un percorso.

Mani imploranti, mani umiliate dalla guerra, mani tremanti dalla paura, sudate dall’emozione, fredde per l’agitazione, bollenti, bruciate.
Mani che picchiano, mani   storie, che testimoniano, mani che si arrendono, mani dolci che si prendono cura.
Mani che trasmettono e ricevono, mani che costruiscono il futuro e mani che si aggrappano al passato.


Mani che accarezzano la terra attraverso il duro lavoro, mani instancabili, mani che sperperano, mani che risparmiano, mani che rubano e mani che donano.
Mani che regnano, mani che governano, mani che sostengono, mani che incoraggiano, mani che spingono.

Mani che si giungono e che rivolgendosi al cielo pregano e sperano per una vita, e che a volte si stringono in un pugno per l’amarezza e la delusione della vita.

imapariamo ad adoperare le nostre mani per accarezzare di più e per perdonare di più, e con le mani unite condividiamo tutti il dono della vita e dell’amore.

Isabella Grumo